lunedì 29 dicembre 2008

Sicilia, Dicembre 2008

Trovare la in Italia primavera inoltrata a Dicembre si può, basta un volo per la Sicilia ed un pizzico di fortuna con il meteo.

Siamo rientrati da poco da un "gitino" di qualche giorno nella Sicilia occidentale, un po' la Florida nostrana, temperature mai sotto i 15 gradi, niente riscaldamento in casa e niente piumoni sui letti.

In mare c'e' ancora qualcuno che fa kite o windsurf, ma nelle ore piu' calde, per noi che veniamo dal nord, si puo' azzardare anche un bagnetto veloce, l'acqua non affatto gelida. Tant'è però che non siamo attrezzati per la balneazione, quindi diamo sfogo agli appetiti culturali e NON!


Nel corso del ns. soggiorno abbiamo visitato i principali centri turistici, come la Valle dei Templi ad Agrigento, poi Segesta, Sciacca, Monreale, Mazara del Vallo, la splendida Erice, la riserva dello Zingaro, Scopello e Castellamare del Golfo. Ovunque non abbiamo potuto fare altro che gustare le prelibatezze del luogo, indimenticabili e oggetto del desiderio per un prossimo futuro, le triglie ad Agrigento, i cannoli di Dattilo, gli spaghetti ai Ricci dimare (ovunque ci siano!) e la pizza tradizionale di Calvino a Trapani.

Oltre alle specialità culinarie ho notato con piacere una larga diffusione dell'eolico, grazie alla sua esposizione infatti, le creste delle colline si prestano bene ad ospitare le torri dei sistemi di produzione di energia pulita.

Per chi volesse spendere qualche giorno, abbiamo soggiornato nel B&B Casa Trapani inoltre, localino nel trapanese dove gustare ottimi piatti di pesce, Ristorantino Ligny, largo delle Ninfe, tel 349 - 6405483, e Ristorante " Al solito Posto" via Orlandini, 30/a tel. 0923 24545
ndirizzo: Largo delle Ninfe - t

martedì 2 dicembre 2008

Al rogo!!!!

Questo paese riuscirà mai ad evolversi e diventare davvero un paese civile?

Oggi leggendo i giornali, sembra proprio di no. Le ingerenze della chiesa stanno raggiungendo un punto di non ritorno, la normale diplomazia tra Stati (ammesso che il Vaticano debba esserlo...) non e' piu' sufficente per arginare il delirio di onnipotenza che nel 2008 ancora addita gli omosessuali come criminali, malati o peggio razza inferiore, scarto del genere umano.

Se fuori dai nostri confini il peso delle dichiarazioni di piazza S.Pietro risulta inferiore, nel nostro Paese queste esternazioni assumono i caratteri di una vera e propria valanga. Come possiamo confrontarci con le altre realtà mondiali, dove l'integrazione delle culture è la ricetta vincente per lo sviluppo sociale di un paese moderno, se i ns. giornali sono ancora saturi di contenuti del tardo 1400?

Dobbiamo forse aspettarci un esercito di scout impegnato in una nuova crociata, quella contro i gay?

Anche oggi c'e' una ragione in piu' per vergognarsi di essere italiani......