domenica 9 novembre 2008

Eicma 2008 - salone o saloncino?

Di ritorno dal "salone della moto 2008", l'atmosfera "al risparmio" e' palpabile e per quella che non si puo' non definire un'edizione di conserva, di melina, i commenti non possono essere di grande euforia.

La presenza dei costuttori Cinesi sembra diminuita, il problema e' che le grandi case Europee si sono a loro volta "cinesizzate", in esposizione quindi tanti, troppi prodotti dalla rifiniture approssimative, componenti economici e materiali di scarsa qualità; la parola d'ordine e' chiara e lampante: Risparmio

Purtroppo un "bene" così effimero come la moto ed il mondo che ne consegue, pretende l'appagamento di piu' sensi; una moto deve dare emozioni non solo guidandola, ma anche ascoltandola o semplicemente guardandone e toccandone le tante parti che la costituiscono.

Questo modo di vivere la moto sembra essere sfuggito di mano alle case costruttrici, ma ahimè soprattutto ai consumatori (i motociclisti ancora lo conservano), che hanno completamento perso il senso del bello e del prezioso;

Abbiamo assistito quindi ad un salone o meglio ad un saloncino della moto, nel quale i costruttori allineandosi alla linea guida del momento di congiuntura, l'hanno interpretata in modi diversi, chi ha deciso di rinfrescare qualche modello con un tocco di colore e qualche plastica qua e la o peggio ancora con qualche cc in piu', chi punta su prototipi di design per gli anni a venire; insomma meglio conservare nel cassetto le moto nuove per momenti migliori, quando il pubblico sarà pronto a riceverle.

1 commento:

Gattostanco ha detto...

Non sono andato a Milano quest'anno, ma direi che anche "da casa" ho avuto la tua stessa sensazione.

www.gattostanco.it